sabato 21 novembre 2009

Una mezza in mezzo.....

...alla settimana.
Mercoledì scorso a 2 giorni dal CornyTrail mi son detto che ci sarebbe voluto "un po' d'asfalto". Eccomi quindi pronto per un bel giretto in una mattina di libertà (dal lavoro).

Mi sento bene e senza faticare troppo porto a casa una mezza (abbondante 21,740 km) con un ritmo medio poco sopra ai 5/km. Direi bene se si tien conto che non è completamente pianeggiante, che è per alcuni tratti sterrata e ci sono alcuni rallentamenti. Come spesso capita a chi corre in zona il km più veloce risulta quello dal passaggio a livello di Sala fino a Isella: qui si rischia....auto a manetta sulla provinciale!
Una buona uscita dunque....anche se l'attesa è per domenica con il trail della Maddalena a Brescia.
Buon WE a tutti!!

venerdì 20 novembre 2009

Cornytrail, impressioni a freddo.

Quella di lunedì scorso è stata proprio una gran bella uscita (CornyTrail) con 3 ingredienti base: un percorso duro (2300 D+) ma non molto lungo (25 km fatti), un' ottima e qualificata compagnia di Pinuccio & Fluido e la completa assenza di pioggia.
Vedi slideshow di Fluido.

Questo non significa giornata secca....tutt'altro. Il sentiero è sempre molto bagnato rendendo molto tecnici i nostri appoggi e il nostro procedere "instabile"
Ma ci siamo divertiti, eccome. La prima salita è impegnativa, la seconda l'abbiamo un po' tagliata, la terza (con il secondo passaggio al Cornizzolo) ti dovrebbe dare il colpo di grazia. Siamo molto affiatati, nel senso che abbiamo un passo molto simile e omogeneo: questo in virtù della fatica di Fluido che oggi è un po' stanco. Altrimenti per stargli dietro avrei dovuto stringere io i denti......
Mi accorgo subito che non è quello brillante di sempre ma nonostante tutto riesce a non perdere mai un metro.....solo le smorfie del viso evidenziano una lieve flessione. Certo che se quando è in difficoltà va così....pensate a quando starà bene! Grande atleta il "Burgada" di Verderio.
Non mancate di andare a leggere l'ottimo report di Fluido su PB. Tra le righe sprizza l'entusiasmo e la grinta anche in una giornata molto faticosa.
La mia idea ora è quella di proporre un CornyTrail il 20 dicembre su 3 percorsi (bronze, silver e gold) cercando di soddisfare le esigenze e i livelli di tutti. Poi ritrovo per tutti alle 12.30 al rif SEC per il pranzo e gli auguri di Natale.
Ma su questo progetto tornerò più avanti.....

Stambeccata 2009

Gli amici dello stambecco con la partecipazione dei falchi di Lecco propongono una bella iniziativa:
La salita è la prima descritta nel CornyTrail: dalla chiesa di Suello 3 km e quasi 1000 D+, spettacolo quindi!!
Purtroppo non ci sarò, il breve ponte dell'Immacolata lo passerò con la famiglia in Baviera....sicuramente correrò un pochino, senza esagerare perchè Reggio si avvicina a grandi passi.

Open day IMA Lecco



Non mancate!
IMALecco.it (nuovo sito)
domani ore 15

giovedì 19 novembre 2009

MUTB, percorso rosso. Arrivo.

Domenica 22 ore 8.30, via!!

MADDALENA URBAN TRAIL Brescia 2009 - Rosso


Map your trip with EveryTrail

Google preview: Chrome Os.

Da quando c'è Chrome mi trovo molto bene.
La notizia qui da Corriere.it

martedì 17 novembre 2009

CornyTrail, preview.

CornyTrail (versione base) 27 km, 2500 D+
6 ore comprese soste.






lunedì 16 novembre 2009

Intervista a Kilian Jornet Burgada

E' una intervista magica quella realizzata da Ricky Pibe Ghislanzoni al mitico Kilian. Potete trovarla sul sito dei Falchi di Lecco.
I suoi siti:
oppure il suo blog kilianjornet.blogspot.com
oppure il sito con i suoi consigli sull’allenamento entreno.org
Buona lettura!

domenica 15 novembre 2009

....CONTINUA.

Como- Valmadrera 4 ottobre
Arrivo sull'asfalto e fa un gran caldo.....il passo non i abbandona seppur il tratto non sia entusiasmante. Tra Asso e Canzo c'è molto traffico: bici da e per il Ghisallo, escursionisti (da strapazzo) in cerca di castagne, gente che esce dalla messa...insomma un gran caos con auto dappertutto. Dopo il ristoro di fonte Gajum si ritorna a "masticar" montagna.....sto camminando sul sentiero di fondovalle che ho fatto centinaia di volte per raggiungere la bella falesia strapiombante che mi riporta a dei bellissimi ricordi della fine degli anni '90....Tra un pensiero e l'altro, ma senza abbassare la guardia, raggiungo agile il rif.terz'Alpe dove mi rifocillo senza esagerare: la salita ora diventa furiosa! Qui il respiro è senza dubbio affannoso fino alla "cima" dei Corni presso il rif. SEV. Qui trovo tifo e sostegno...ma sul traverso sommitale mi salutano anche un bel paio di crampi che mi rallentano fino all'inizio della discesa. Ho voglia di farla a tutta questa discesa.....e così è! 26minuti per fare 1000 di D- fino a aValmadrera. Scendo veramente sicuro ma non appena supero un'avversario ho la smania di andare a recuperarne un'altro....arrivo al traguardo faticando nell'ultimo Km su asfalto. Arrivo in 4.44.04: chi l'avrebbe mai detto? Una gran bella giornata forse iniziata in sordina ma proseguita in crescendo. Insomma, gran soddisfazione per questa prima esperienza. Nel 2010 vorrei fare 4h e 30!!


Venezia, maratona 25 ottobre

TA Resegone 8 novembre

Tempi supplementari...

Non è certo sfuggito ai lettori più attenti il fatto che alcuni miei post (Como-Valma, Venezia e TA Resegone) siano ancora in sospeso con un "bel" CONTINUA-. In effetti il tempo per la scrittura e la riflessione è stato davvero poco nell'ultima settimana. Anche il tempo per l'allenamento non è stato moltissimo...ma penso che non sia un grosso problema. Dopo il TA del Resega mi sono "riavviato" venerdì con un bel 10 km di buon passo e ieri con un buon collinare campestre sicuramente da ripetere.
Nel frattempo per redigere i testi mi faccio aiutare da Anna.....!!!!!
Oggi credo di riuscire a recuperare i "pezzi" mancanti. Domani in programma un bel CornyTrail in compagnia: peccato per il tempo che è previsto debolmente perturbato. Il panorama sarebbe stato superbo!

lunedì 9 novembre 2009

TA winter Resegone: che neve!

Valcava domenica 8 novembre ore 8.30.

Abbandoniamo le auto su un tornante (quota 1284) a un km dal “Passo” causa la troppa neve che non ci consente di andar oltre senza montare le catene……

Questa è la premessa a un bel winter TA anche se siamo in autunno pieno secondo il calendario.

Siamo in otto, in un’atmosfera stile “bianco Natale” curiosi di percorre questo bell’anello montano seconda la proposta di Roberto ”Fluido” Beretta.Mi presento un po’ “old style” rispetto all’abbigliamento trail: scarponcini e ghetta alta. La mia scelta non si rivela però sbagliata perché subito dalla prima ascesa al Monte Tesoro occorre farsi largo tra un 25 cm di neve.

Che spettacolo!

CONTINUA…


20 anni oltre il Muro.

Le celebrazioni dell'anniversario della caduta del Muro di Berlino

Qui le info da Corriere.it

domenica 8 novembre 2009

CornyTrail, progetto.

Ci sono volute tante corsette ed escursioni, anche famigliari, per pensare di dare un senso logico a tutti questi sentieri e permettere una conoscenza di ogni versante da parte del trailer/esploratore in cerca di ambienti spettacolari.
Dopo averci pensato su un po' nasce nella mia testa una tra le tante possibilità di trail che offre il territorio tra il Cornizzolo e i Corni di Canzo.
Partenza da Suello (264 m) si risale la Val Cepelline passando dalla località Priel (fontana con acqua) percorrendo la gettonata e allenante "direttissima" al Cornizzolo. Si tagliano tutti i tornanti con una salita "da capre" un po' stile Grignetta. Raggiunta la croce del Corny a quota 1240 si scende verso il Rif. Marisa Consigliere e si imbocca la sterrata in direzione del ripetitore sul monte Rai. Poco prima che la strada inizi a salire, in prossimità di un serbatoio di acqua (antincendio) si gira a sx in direzione sasso Malascarpa e Terz'Alpe. Non si arriva sul fondovalle, ma si segue un sentiero poco evidente (segnato coi bolli gialli) che costantemente a quota 1000 conduce alla Colma: un vero e proprio crocevia di sentieri. Qui ha inizio una discesa fantastica che vede un rifornimento idrico subito a 2 min con l'Acqua del e prosegue con la picchiata su S.Tomaso. Occorre prestare attenzione perchè poco dopo aver passato un ponte di ferro si prende una deviazione a sx che conduce al Fontanino OSA. Si sale decisi fino al Rif SEV a Pianezzo. Questa è l'ultima discesa della Como-Valmadrera....che si ricalca anche nella discesa della val Ravella, la valle che porta alla fonte Gajum. Poco dopo l'albergo omonimo in prossimità di una cappelletta inizia il sentiero 3 che risale ripido la Valle di Pessora. Finito il bosco ci si trova di fronte ad uno spettacolo affascinante: il lago del Segrino dall'alto e tutto il fronte Ovest con il Monte Rosa in bella mostra. Si corre sulla cresta che conduce in breve alla croce del Cornizzolo (2° passaggio). L'ultima discesa si imbocca esattamente dietro il Rif Consigliere e percorre il pendio erboso tra la valle di S.Pietro e la zona di Suello-Priel. La foto qui sotto è stata scattata proprio da quelle parti. Spettacolo! Arrivati a pochi minuti da S.Pietro (ma siamo già leggermente più bassi) si piega a dx guidati dalle indicazioni per Priel che si raggiunge dopo facili balze rocciose con qlc catena ma soprattutto un veloce e piacevole single track corribile alla stragrande.
Onestamente non conosco i dati: stimo l'impegno sui 26 km e 2400 D+....circa!!
Mi piacerebbe farlo il 14 o il 16 novembre....
Se potete provatelo, fidatevi....

sabato 7 novembre 2009

Sereno...ma per poco.

Questi i primi scatti di stamattina, temperatura 3 gradi. Tempo in peggioramento.....domani winter TA al Resegone.

Spirito Trail - novembre, Kominotti c'è.

In questi giorni è in distribuzione agli abbonati l'ormai mitica rivista SPIRITO TRAIL - novembre. Sono onorato di aver scritto un pezzo di cronaca sulla Como-Valmadrera che riporto qui sotto (nella versione integrale):

IL TRAIL PERFETTO
A volte mentre corro sulle mie montagne mi interrogo su quale sia il trail perfetto...la linea geografica ideale per un mix di natura, paesaggi e corsa.
La risposta alle mie domande è la mitica Como-Valmadrera, un classico appuntamento per lo skyrunning lombardo e non solo, giunta alla 12° edizione. Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione è intitolata alla memoria del grande Antonio Rusconi “senza dubbio uno dei nostri più valenti alpinisti in ambito nazionale e internazionale, tante le prime assolute in invernale, atleta sereno e cordiale, generoso e altruista, aveva saputo conquistarsi la simpatia, il rispetto e l’amicizia di tutti i concorrenti con i quali gareggiava e con i quali amava scambiare battute, consigli ed esperienze” (tratto dal volantino della gara).
Non vedo l’ora di partecipare sia perché ogni gara per me è un esordio, sia perché questo primo anno di corsa mi regala un grande entusiasmo e una straordinaria voglia di far fatica.
All’alba raggiungo Valmadrera con lo scooter (mi sento molto spartano e libero…) per condividere con altri 200 atleti la trasferta in bus fino a Como. Il tempo di bere un caffè e via, si parte! La partenza è di quelle aggressive, i 700 m di D+ per raggiungere Brunate non lasciano spazio a chiacchiere e il silenzio domina durante questa ascesa da muli. Passata questa fase di apnea si apre ai nostri occhi il primo spettacolo: la dorsale del Triangolo Lariano con i profili del Bolettone e del Palanzone che affronteremo e della vetta spartiacque del Lario che è il Monte S. Primo (1687 m). Il trail perfetto… ma noi stiamo facendo una competizione di skyrunning e appena il terreno spiana il ritmo si alza. Io temo questi tratti e procedo cauto in attesa degli strappi tanto temuti dal gruppo che non stentano ad arrivare. Con i bastoncini ultralight mi aiuto tantissimo nella progressione e decido che è il momento di cambiare marcia. Oggi c’è un posto per tutti: atleti mezzofondisti, maratoneti, skyrunners, trailers. Una competizione adatta a molti a patto che ognuno sappia far la differenza nei “pezzi forti”. Io, per la verità, sono ancora alla ricerca dei miei... ma andando per esclusione (pianura) decido che sulle salite e le discese devo provare a “far qualcosa”. Appena inizia la discesa del Palanzone, che nei primi tratti è molto ripida e insidiosa, mi “precipito” deciso a dare il meglio che posso. Penso spesso alla “gara nella gara”, un concetto che è chiaro a molti. Un agonismo con il crono, con gli avversari del tuo livello e… soprattutto con te stesso. Il passo è sicuro, sorpasso e saluto la gente che incontro. Il saluto è un’altra cosa a cui tengo (e non solo io…) in montagna. E’ vero, siamo in gara, ma il piacere di condividere la giornata e i luoghi con chi passeggia raccogliendo castagne o percorre un sentiero verso un rifugio per mangiare polenta e salsiccia è bellissimo (anche condividere la polenta non sarebbe male!). Il breve passaggio sull’asfalto da Asso a Canzo coincide con un traffico di “turisti della domenica” e una sensazione di gran caldo. Inizia quindi l’ultima salita, quella che caratterizza tutto il nostro sforzo. Qui chi avrà ancora buone energie in tasca potrà fare una gran progressione fino al traguardo. Io salgo grintoso ma al passo tanto che mi sembra di recuperare tempo e posizioni senza troppo sforzo. In fondo alla valle di Gajum raggiungiamo il rif. Terz’Alpe dove è posto il penultimo ristoro ma soprattutto prende il via il tratto più spietato, la salita ripida verso la nostra cima Coppi: il rifugio SEV ai Corni di Canzo. L’accoglienza è davvero ottima con tanta gente che applaude il nostro sforzo. Riconosco sguardi di amici, qualche bambino allunga la mano per battere un cinque… ma ora c’è da completare l’opera con la discesa su Valmadrera: 1000 m spacca gambe e piuttosto tecnici. Di colpo faccio un salto indietro con la memoria ai miei 16 anni… ricordo che in meno di mezz’ora ero giù in città. Saltavo da un sasso all’altro come un grillo. Che cosa ne sapevo io delle gare… che senso aveva tutto quel correre? Lo capisco a 40 anni (e 1 giorno) mentre scendo contento e con il sorriso sulle labbra. Mi sto divertendo oggi come allora… sono immerso in un ambiente entusiasmante e metto in gioco le mie risorse nel tentativo di riprendere chi mi precede. Arrivo al traguardo dopo aver sofferto sul km finale d’asfalto ma chiudo la mia prima esperienza con grossa soddisfazione e grande voglia di fare.
La gara perfetta: grazie ad un’organizzazione esemplare (OSA, SEV e Alpini) con pochi fronzoli ma molta “sostanza”, ho trovato ristori di ottima qualità e assistenza nei punti strategici del percorso. Il terzo tempo al ristorante con gli ST e gli amici di PB (Podismo Brianza) è la rampa di lancio per la prossima avventura.

Per chi volesse fare un giro sulla dorsale del Triangolo Lariano consiglio 2 itinerari: Como-Bellagio (un must anche per la MTB, 36 km) e Brunate-S. Primo (andata e ritorno, 44 km e 2700 D+).
Anche il trittico dello skyrunning lecchese (Giir di Mont, Sentiero delle Grigne e Como-Valmadrera) è qualcosa che val la pena di mettere nel vostro calendario 2010….

Giakomo Giak Cominotti

giovedì 5 novembre 2009

Che giro..che sogno!!

Il giro del mondo in bici.
Curioso articolo tratto da Corriere.it

TA Valcava-Resegone-Valcava 8/11/09


Da Mappatura DOL part 2 Culmine con Cristian
Il mitico Fluido propone un bel TA: trovate qui le indicazioni. Io ci sarò, magari salgo a Valcava con lo scooter....volevo strafare in bici....ma mi sembrerebbe un pò troppo, no?
Leggi anche il forum dedicato su Spirito Trail.

Vedi qui sotto le mie foto sulla prima parte del percorso che ricalca la mitica UltraDOL...

martedì 3 novembre 2009

Venezia, il ricordo di un bel WE

Gran bella esperienza....in un bellissimo weekend di turismo con tutta la famiglia.

Il nostro viaggio comincia il venerdì pomeriggio con il viaggio a Mestre in visita ai nostri amici Riccardo, Barbara e il piccolo Filippo. Tra una chiacchiera e l'altra si tira tardi....domani abbiamo in programma la Family run, manifestazione non competitiva di 3,5 km. Sveglia presto per recarci al quartier generale della maratona, l'Exposport al Parco di S. Giuliano. C'è folla.....si respira una bella atmosfera soprattutto quando ci catapultiamo al ritiro del pettorale. Molti stands regalano gadgets vari, Anna e Edith apprezzano. Qualche minuto di attesa con un clima non proprio ideale (ha piovuto tutta la notte) e ci schieriamo alla partenza. Poi, inaspettata, la visita ravvicinata di Oscar Pistorius, testimonial dell'evento. Lo salutiamo, lui ricambia con un sorriso. Inizia lo slalom con il passeggino, corro e cammino....penso che domenica sarò qui in versione marathon.....passo il 31° km e mi immagino grande fatica....
Il pomeriggio è veramente turistico-culturale: Riccardo ci guida alla scoperta di Venezia attraverso un percorso che ce la svela nei suoi tratti più sconosciuti. Poi l'apice in piazza S. Marco con l'aperitivo al Danieli......gira e rigira camminiamo come dei matti e "tiriamo sera"....sono le 22 quando rientriamo in camper.
E domani parto da Stra per la mia seconda maratona.

L'antico ponte sommerso...Annone Brianza, Italia

Interessante post di Kayakrunner sulle nostre zone. Ah, se ci fosse ancora questo collegamento che bello sarebbe andare a Lecco. Risparmierei almeno 4 km.
Spero di passare al più presto in canoa....

Neve che viene e neve che va...via

Stamattina le Grigne (e non solo) si presentavano imbiancate.
Questa foto sotto è stata scattata alle 6.58.
Questa invece è l'immagine di come si presentano poco fa, esattamente alle 16.26.
Per gli amici di ST e PB che hanno in programma il TA (trail autogestito) del Resegone posso dire che a Valcava e al Tesoro è tutto pulito...sono le previsioni che per ora fan pensare!! Sabato bello ma domenica mica tanto....

lunedì 2 novembre 2009

Tutti i Santi alla Culmine....

domenica 1 novembre 2009

NEW YORK CITY Marathon

Oggi dopo un'ottima giornata di sole e natura alla Culmine di S. Pietro (LC) ho avuto modo di seguire in diretta la Maratona di NY (RAIsport+). Una bella gara..anche se io non sento, per ora, il richiamo. Ascoltando i commenti però leggo nei numeri una certa attrazione: nel 2019 sarà la 50a edizione e io avrò 50 anni freschi freschi.......perchè non esserci?

mercoledì 28 ottobre 2009

Un sabato bello pieno....

L'incontro con Oscar Pistorius alla family-run.
Con Anna al ritiro del pettorale
e poi via fino a notte fonda in giro per Venezia....con aperitivo nel prestigioso e storico Hotel Danieli...
Ma stasera sono ancora veramente stanco: oggi 12 ore a scuola.....da venerdì torno a correre, in programma il trail della Maddalena a Brescia e la maratona di Reggio Emilia.

martedì 27 ottobre 2009

Già 2 anni....

Sono esattamente 2 anni oggi dall'ultima gara (di arrampicata) disputata, il campionato italiano 2007 a Valdagno. Devo dire che quel deciso "voltar pagina" mi ha permesso di intraprendere nuove avventure, di ritornare sui monti, di conoscere nuove persone.
Tutto questo è molto.

lunedì 26 ottobre 2009

Venice Marathon 2009....che bello.

Nell'attesa di scrivere un bel post denso, con tutte le emozioni e i colori di questo WE ho avuto tempo di osservare le 200 foto che abbiamo scattato (non durante la corsa...) in laguna. Mi sono accorto che una foto che mi ritrae c'è.....maglia verde e pantolone rosso, lontano ma tonico all'attacco del ponte dei Sospiri....con l'ultimo respiro mi accingo a sorpassare il gruppo!
Gran bella gara.....CONTINUA-

giovedì 22 ottobre 2009

E andiamo....

Con entusiasmo e una certa preoccupazione, dovuta al fatto che non corro da lunedì, eccomi pronto per la trasferta veneziana. L'occasione ci permetterà una piacevole visita ai nostri amici di Mestre conosciuti in Croazia quest'estate. Partenza domani alle 13.15, sabato turismo allo stato puro e domenica GOOOOOOOOOOO......punto a 3h e 44, ma non si sa mai!
Buon WE a tutti.

lunedì 19 ottobre 2009

Ultimo giro (o quasi) con la testa a VE.

Stamattina prova di ritmo per Venezia.....una corsetta da 15 km dopo i 12 di ieri, il classico giro del lago di Annone. La testa, ma soprattutto lo sguardo è rivolto alle montagne che ho di fronte. Dalle piscine di Oggiono la superba linea della dorsale del triangolo lariano è rappresentata dal Bolettone...poi il Corny e i Corni (di Canzo). Poco più lontane (alla mia vista) Grignetta e Grignone. Il mio ritmo di riferimento sarà intorno al 5.15/km....questo mi dovrebbe portare alla proiezione tra 3 e 41 e 3 e 45. Questa è l'idea, poi può succedere di tutto......
Giovedì farò una corsa lampo rubata tra i vari impegni che questa settimana mi presenta. Venerdì si parte verso Venezia, stress 0. Curiosità e voglia di esserci 10!!!

domenica 18 ottobre 2009

6 gg alla maratona di Venezia,,,

Senza un allenamento particolare ma con molto entusiasmo e una certa curiosità sarò nel gruppo dei 6500 partenti.....l'obiettivo e stare sotto alle 3 ore e 45 min.
Si può fare.

Torna Stoner, Vale quasi 9...Jorge in terra.

Ancora pochi sorpassi ma gara bella e molto importante per l'assegnazione del titolo 2009. Domenica Malesia...io a venezia!!

La sbarra di bronzo di Igor

Fantastico bronzo per l'atleta milanese dopo il tonfo di Milano (aprile - europei 2009). Qui l'articolo di eurosport.

Primo appuntamento family?

qui tutte le info per questa simpatica iniziativa

Per i papà dinamici..un nuovo record da inseguire!!

il record è stato conseguito da una staffetta di 12 padri...e dalla foto vedo anche con bambola. Prepariamoci Anna che nel 2010 ce lo prendiamo noi!!!

Iniziamo a sognare...

Iniziano a correre le voci di una nuova versione "tutta d'un fiato"...km 125 con 6000 di D+.
Un grande show.
Da novembre qui le info.

sabato 17 ottobre 2009

Comprato!!

Per trainare con la bici, spingere camminando e correndo.....

mercoledì 14 ottobre 2009

Spot Kinder-Idem, lago di Annone.

London 2009


Sono partiti i mondiali di ginnastica artistica a Londra....vedi tutte le dirette qui

martedì 13 ottobre 2009

L'addio di Terminator....

Lascia lo sci agonistico il grandissimo Hermann Maier: si sentirà la sua mancanza!!
Un campione fantastico.

venerdì 9 ottobre 2009

Pace.

mercoledì 7 ottobre 2009

Lodo Alfano illegittimo...molto bene.

Non è questione di essere di destra o di sinistra. Occorre avere il buon senso di capire che chi legittimamente è stato eletto per governare deve essere al servizio del popolo che rappresenta....non è il padrone della nazione con il potere di cambiare perfino la Costituzione!!
E pensare che questi dovrebbero essere in nostri camerieri......!
Che nervoso...

lunedì 5 ottobre 2009

Como-Valmadrera: la cronaca.

Il tracciato della Como-Valmadrera, I trofeo Rusconi.
Quasi un anno fa, per la precisione il 20 ottobre (leggi qui il post con report), realizzavo un progettino che per allora costituiva un bel traguardo. Su quei sentieri, in modo ben più spavaldo, sono passato ieri con la prima partecipazione ad una gara molto conosciuta dalle mie parti: la Como-Valmadrera. Un anno fa ricordo di aver notato per terra i coriandoli segnavia e mi interrogavo su quando avrei anch'io avuto le capacità per partecipare ad una traversata simile. Oggi sono qui a scrivere di una gara "fattibile" e forse nella mia testa di una gara di breve distanza. Come cambiano le prospettive di anno in anno......
L'ambiente è fantastico e non lo scopro ora. Ci sono tornato molte volte sulla dorsale del triangolo lariano per correre, l'ultima lunedì scorso per la corsetta Brunate/S. Primo A/R con Fluido. Il panorama e il profilo dolce di quelle montagne lascia spazio ad una percorrenza meno turistica ma non per questo meno affascinante.
Sin dalla partenza a Como sento l'agonismo....un bel clima di gente allegra ma concentrata. Tutti hanno voglia di dare tutto....il silenzio durante l'ascesa a Brunate è una chiara testimonianza. nessuno fiata anche perchè mi da l'idea che si è partiti a manetta. Tra gli amici di PB (Podismo Brianza) e ST (Spirito trail) è Nuvola che parte a fionda, io sono come al solito nelle retrovie, la prudenza innanzi tutto. Salgo facile spinto dai bastoni ultralight fino a raggiungere Fluido con cui rimango fino al primo ristoro (CAO). La compagnia di suo cugino Giuseppe è ottima, un grande atleta dal ritmo saggio e attento che mi aiuta a capire come sto. Ho sempre detto di temere i piani (che piani non sono...) cioè le parti corribili, oggi però non sono malvagio perdo qualche posizione ma guardando gli avversari non mi sembrano "muli di montagna" quindi penso che o in salita o in discesa ci rivedremo. E così sarà. Appena arriva il bivio per la salita del Bolettone parto in leggerissima progressione...infatti non faccio il vuoto ma mantengo una buona distanza. Giuseppe è sempre con me, sta bene a parte un problema alle asics nuove di zecca...Arriviamo senza infamia ne lode all'attacco del Palanzone. E' il momento per dare la prima accelerata, parto carico con lo sguardo verso la vetta e vedo un sacco di atleti: "vado a prenderli" penso. Vedo Fluido che è già davanti di 6-7 minuti. Un bicchiere (non di rosso) e un pezzo di barretta e decido che voglio fare la differenza in discesa. Osservo infatti che chi mi precede è molto, troppo lento e titubante nella prima parte. In effetti è piuttosto ardita la discesa kamikaze.....ma le sensazioni son quelle giuste, non scivolo e mi sento ben coordinato e reattivo. Qui riprendo il Nuvola che osservo scender bene ma non a tutta. Il mio ritmo aggressivo però cala non appena la discesa ripida si placa....Sono teso e preoccupato del tratto che mi aspetta verso la Fonte Gajum. Un'occhiata al Garmin mi tranquillizza...vado abbastanza bene.
Arrivo sull'asfalto e fa un gran caldo.....il passo non i abbandona seppur il tratto non sia entusiasmante. Tra Asso e Canzo c'è molto traffico: bici da e per il Ghisallo, escursionisti (da strapazzo) in cerca di castagne, gente che esce dalla messa...insomma un gran caos con auto dappertutto. Dopo il ristoro di fonte Gajum si ritorna a "masticar" montagna.....sto camminando sul sentiero di fondovalle che ho fatto centinaia di volte per raggiungere la bella falesia strapiombante che mi riporta a dei bellissimi ricordi della fine degli anni '90....Tra un pensiero e l'altro, ma senza abbassare la guardia, raggiungo agile il rif.terz'Alpe dove mi rifocillo senza esagerare: la salita ora diventa furiosa! Qui il respiro è senza dubbio affannoso fino alla "cima" dei Corni presso il rif. SEV. Qui trovo tifo e sostegno...ma sul traverso sommitale mi salutano anche un bel paio di crampi che mi rallentano fino all'inizio della discesa. Ho voglia di farla a tutta questa discesa.....e così è! 26minuti per fare 1000 di D- fino a aValmadrera. Scendo veramente sicuro ma non appena supero un'avversario ho la smania di andare a recuperarne un'altro....arrivo al traguardo faticando nell'ultimo Km su asfalto. Arrivo in 4.44.04: chi l'avrebbe mai detto? Una gran bella giornata forse iniziata in sordina ma proseguita in crescendo. Insomma, gran soddisfazione per questa prima esperienza. Nel 2010 vorrei fare 4h e 30!!

sabato 3 ottobre 2009

I miei primi.....

............

giovedì 1 ottobre 2009

- 3...e si parte!


Anche se in questi giorni sono piuttosto stanco man mano che si avvicina questa nuova partenza cresce l'entusiasmo. Credo che il tempo di riferimento possa essere di 5 ore. In linea di massima è una gara veloce: quindi non molto adatta a me. Spero di fare bene le salite specie l'ultima per poi tuffarmi su Valmadrera a manetta......la giornata sarà abbastanza calda.

Nuovi link...in ordine sparso.

http://taddeorun.blogspot.com/ il blog del forte Taddeo Bertoldini
http://www.runnerspercaso.it/ sito molto molto ricco per qualsiasi tipo di runners a cura di
Denise Quintieri
http://sabinafata.spaces.live.com/blog/ il blog per i "Chariottisti".....a cura di Sabina Fata
e da oggi on line...
www.valentinorossi.com



lunedì 28 settembre 2009

Brunate - S.Primo A/R km 44,68

2400 D+,
44,68 km

Una gran bella traversata quella fatta oggi con Fluido, giornata fantastica che ci ha permesso di guardarci intorno durante la corsa fatta a buon ritmo.
Magari stasera riesco a scrivere qualcosa.....buon slideFluidoshow!

domenica 27 settembre 2009

In famiglia ai Corni.... su al rif SEV.

Ormai in casa mia si è rottamata la sveglia: Anna inizia la giornata alle 5-5.30...e noi siam con lei. L'idea di salire al rif. SEV dal versante Valbrona con il passeggino nasce dal fatto che in Svizzera avevamo trovato sentieri appositi e volevo provare per capire lo sforzo. Direi bene tenendo conto che siam partiti dall'Alpe Oneda e abbiam percorso 3,75 km con 500 m D+. Una passeggiata che vogliamo rifare in inverno sperando che ci sia tanta neve.....scendendo con il bob sarebbe uno spettacolo!
Anna sorride e sale comoda.....beata lei.
Qui sopra il rifugio, sotto le potenti fasi di spinta in uno degli "strappi" al 30%
Non vedo l'ora di essere a correre (domani mattina) sulla dorsale del triangolo lariano: Brunate-S. Primo A/R. Le previsioni delineano una splendida giornata......

sabato 26 settembre 2009

Cornizzolo day.

Qui le info per chi desidera far festa su una splendida montagna della Brianza.

lunedì 21 settembre 2009

Domani la Idem a 2 passi da casa mia....

Per chi può penso che sia un bell'incontro con un atleta che io stimo moltissimo..

Considerazioni...

grazie a Fluido per il tracciato altimetrico

Considerata per me come la gara di casa ho deciso di fare lo Scaccabarozzi dopo il Giir di Mont a Premana. Ho provato il percorso la settimana scorsa rimanendone ben impressionato anche se parzialmente i sentieri li conoscevo dalla mia infanzia…..Non ho quindi preparato la gara come si deve ma ho cercato di darmi da fare per tenere un passo regolare. Sono molto soddisfatto per la tenuta alla distanza e al D+. I progetti che avevo partorito quest’estate mi avevano dato già dei segnali positivi. Sono rimasto molto concentrato per tutte le 8 ore attraversando stati fisici molto diversi: dai crampi alla gran sicurezza in discesa, dalla fatica nei piani alla potenza in salita. Sicuramente non ho brillato da nessuna parte ma credo di aver fatto la giusta tattica, proporzionale al mio livello del momento. Non ho mai mollato nemmeno nel finale dove sono arrivato spingendo ancora molto bene. Questo mi conforta molto, la solidità paga sempre. Un ringraziamento va all’organizzazione (volontari, soccorso alpino, Gamma Lecco ecc….) tutto per fortuna è filato liscio anche se personalmente sul Cecilia e in Val Cassina traccerei tipo campestre (con bande Sspecialist) ripulendo dai vari sassi e obbligando quindi a un single track senza sorprese…..per chi segue o precede (se discesa).

Una gara riuscita perfettamente anche per la clemenza del tempo che ci ha concesso una domenica di sole dopo una settimana d’ansia.

Grazie anche agli amici di Podismo Brianza con cui condivido il pre, il durante e il dopo gara….

Il mio esordio in questo tipo di gare è soddisfacente….ora occorre velocizzarsi perché in programma c’è la Como-Valmadrera e la maratona di Venezia.

La mia prima Skymarathon

LA CRONACA.

Apro gli occhi e mi sento bene, apro le persiane e mi sento ancora meglio: una stupenda stellata si presenta a colazione. “Si fa la lunga” penso sorridendo. In sella allo scooter salgo a Pasturo, non fa freddo. Nuvola e Fluido son belli carichi e in compagnia di Emilio Marco eccoci schierati alla partenza di quello che è anche un "PB pride". I primi 2 km di salita sono piuttosto aggressivi. Fluido davanti a far l’andatura seguito da Nuvola che sembra in gran spolvero. Io mi attardo leggermente nel traffico ma li recupero in prossimità della cappelletta Regina Pacis che raggiungo come previsto in 24’. Per me quella che arriva è la parte più difficile perché ho paura di lasciarmi tentare da una corsa troppo svelta che mi farebbe sprecare troppe energie. Nuvola, corridore di gran passo, mi saluta fino a scomparire dalla mai vista per un bel pezzo. Attacco la salita del Rosalba già con una sensazione di fatica, la prima parte è molto ripida. Li vedo davanti i 3 PB…decido che ai fantastici 4 ne manca uno. A costo di fare un “fuorigiri” mi attacco al trenino superando una decina di concorrenti e 300 m prima del rifugio guida EMarco con Fluido, Nuvola ed io. Io devo rifornirmi come si deve perché al Soldanella c’erano solo liquidi e sono rimasto un filo spiazzato. Fluido e Nuvola scattano avanti mentre in compagnia di Emilio Marco ci avviciniamo al sentiero Cecilia. Riposti i bastoni nello zaino ritrovo fluido con caschetto indossato, io mi metto una berretta di lana: la paura dei sassi qui domina i nostri pensieri. Nuvola abbandona la compagnia perché qui sale veramente forte. Lo riprendo in Grignetta dove affrontiamo molto (troppo) lentamente il canalino Federazione. C’è traffico, decido di accelerare in discesa e di puntare al rif Elisa senza troppi indugi. C’è un breve tratto di salita però e qui mi salutano i crampi nell’interno coscia….beh, mi spavento non poco, se ho già i crampi qui…cosa farò dopo? Appena il sentiero torna a scendere ritorno ad andar forte….con l’obiettivo di fare una buona sosta all’Elisa (tra l’altro per me in assoluto il miglior ristoro). Inizio il traverso verso il Sasso Cavallo con attenzione, si scivola parecchio. Mi raggiunge Fluido: son contento di essere in sua compagnia anche perché significa che sto andando bene! Iniziamo la Val Cassina con l’incubo dei sassi, io sto bene e senza forzare salgo piuttosto sciolto. Fluido è poco dietro..penso che abbia anche lui qualche crampo. Scendo forte fino al rif. Bietti, mi rifocillo e appena arriva il mio compagno PB ripartiamo al trotto…..un passo che rende. Al primo strappo che presenta il sentiero che generalmente traversa in piano in direzione Cainallo, entrambi abbiamo i crampi a entrambe le gambe!! Ma siamo dei duri e poco dopo, sulla salita verso il rif Bogani, Fluido compie il capolavoro di giornata impostando da buon metronomo un passo molto redditizio e poco dispendioso. Qui in compagnia di un altro atleta dalla folta chioma recuperiamo un sacco e iniziamo ad avvicinarci a quelli che sono alla frutta. Il mio rifornimento è sempre un po’ più sostenuto e rimango attardato di un bel minuto ma il passo è buono e mi riporto con Roberto dopo una buona rimonta di 4 atleti. Lui mi cede il passo “Ne hai di più” io non sono molto convinto tanto è vero che guadagno quei 15 metri fino alla vetta del Grignone ma non vado oltre. Mangio e bevo e inizio a pensare che da qui in avanti si fa la gara…..fino al bivacco Merlini ne recupero 5…ma la prudenza domina il mio incedere svelto. Da lì in avanti però decido di dar fuoco alle polveri osservando che Fluido è poco davanti a me. Lo riprendo tra i Comolli e il Pialleral avendo tempo di osservare che nonostante la caviglia in condizioni precarie sta facendo una gran bella discesa. Arriviamo al Pialleral insieme……. Come d’abitudine mi attardo nel bere e nel tirar fuori i bastoncini che credo mi possano esser utili nella “rampetta” di S.Calimero. Poco prima di questa ascesami ritornano (3° volta) i crampi che mi obbligano prima a zoppicare e poi a spingere a tutta con le braccia. Arrivo all’Alpe Prabello dove scambio 2 parole con un lettore del mio blog che mi saluta e mi stacca sul piano (gran bella corsa..). Da S.Calimero in giù procedo senza bastoni superando 4 atleti che sono agli sgoccioli…in compagnia di altri due faccio il passo io sulla discesa perché sto ancora bene e appena arrivo a Pasturo sull’asfalto sento la voce dello speaker che descrive gli arrivi. Negli ultimi 250 m sento che un tal Roberto Beretta sta arrivando. Aumento ancora e arrivo sorridendo, ma non senza stanchezza, al traguardo. Mi siedo un attimo e penso: “ce l’ho fatta!”


venerdì 18 settembre 2009

Auguri Edith, 7 anni.